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Novità sulle rinnovabili nella Finanziaria 2008

20/07/2008

Novità sulle rinnovabili nella Finanziaria 2008

Un intero capitolo della Finanziaria 2008 approvata dal Senato, e attualmente all'esame in Commissione alla Camera per la definitiva conversione in legge, è riservato al tema “Energia e diversificazione delle fonti”.
Innanzitutto, è stata fatta chiarezza in merito a quali impianti vantino il diritto di accesso agli incentivi riservati alle rinnovabili. Il noto regime del CIP6 - sistema di remunerazione, adottato con delibera del Comitato Interministeriale Prezzi (delibera n.6), che incentivava la produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati “da fonti rinnovabili e assimilate” precedentemente esteso anche agli impianti “già autorizzati e non ancora in esercizio” - sarà ristretto ai soli impianti “realizzati e operativi”, nel pieno rispetto della Direttiva 2001/77/CE del Parlamento Europeo.

La produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (v. tabella 1) entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007, e di potenza elettrica superiore a 1 megawatt (MW), è incentivata mediante il rilascio di certificati verdi per un periodo di quindici anni.

Tabella 1

Secondo le nuove disposizioni, la produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER) di potenza elettrica non superiore a 1 MW, immessa nel sistema elettrico, avrà diritto, in alternativa ai certificati verdi, a una tariffa fissa onnicomprensiva di entità variabile a seconda della fonte utilizzata (così come determinato nella tabella 2) per un periodo di quindici anni.

Tabella 2

Per il periodo 2007-2012 la quota di energia rinnovabile da introdurre nel mercato elettrico nazionale crescerà annualmente di 0,75 punti percentuali, contro il valore attuale di 0,35%. I certificati verdi saranno attribuiti a ogni singolo MWh prodotto per un valore calcolato in base a un coefficiente che si differenzia in base al tipo di fonte rinnovabile, come specificato in tabella 2.

A partire dal 2008, e fino al raggiungimento dell'obiettivo minimo della copertura del 25% del consumo interno di energia elettrica con fonti rinnovabili (e dei successivi aggiornamenti derivanti dalla normativa dell'Unione europea) il GSE, su richiesta del produttore, ritira i certificati verdi, in scadenza nell'anno, in eccesso rispetto a quelli necessari per assolvere all'obbligo della quota minima dell'anno precedente, a un prezzo pari al prezzo medio riconosciuto ai certificati verdi registrato nell'anno precedente dal Gestore del mercato elettrico (GME) e trasmesso al GSE entro il 31 gennaio di ogni anno.

Sono, inoltre, stabilite le modalità per assicurare la transizione dal precedente al nuovo meccanismo di incentivazione, nonché le modalità per l'estensione dello scambio sul posto a tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza elettrica non superiore a 200 kW.

La produzione di energia elettrica da impianti alimentati da FER, entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2008, ha diritto di accesso agli incentivi, a condizione che i medesimi impianti non beneficino di altri incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto energia, in conto capitale o in conto interessi con capitalizzazione anticipata.

Altre novità

La Finanziaria 2008 contiene inoltre novità relative a: la semplificazione delle procedure di autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili; la facilitazione nelle fasi di connessione degli impianti, di acquisto e trasmissione dell'elettricità da fonti rinnovabili; l'armonizzazione delle funzioni di Stato e Regioni in materia di FER. Per quanto riguarda specificamente il fotovoltaico sono previste ulteriori incentivazioni, rispetto alle vigenti, riservate agli enti locali.

Per approfondimenti: Testo Finanziaria 2008 (approvato dal Senato)


 

 Tabella 1 - (Articolo 52, comma 2)  

 

Fonte

Coefficiente

1

Eolica

1,00

1- bis

Eolica offshore

1,10

2

Solare **

**

3

Geotermica

0,90

4

Moto ondoso e maremotrice

1,80

5

Idraulica

1,00

6

Rifiuti biodegradabili, biomasse diverse da quelle di cui al punto successivo

1,10

7

Biomasse e biogas prodotti da attività agricola, allevamento e forestale da filiera corta*

*

7- bis

Biomasse e biogas di cui al punto 7, alimentanti impianti di cogenerazione ad alto rendimento, con riutilizzo dell'energia termica in ambito agricolo *

*

8

Gas di discarica e gas residuati dai processi di depurazione e biogas diversi da quelli del punto precedente

0,80

* È fatto salvo quanto disposto dalla legislazione vigente in materia di produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati da biomasse e biogas derivanti da prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti, ottenuti nell'ambito di intese di filiera o contratti quadro ai sensi degli articoli 9 e 10 del decreto legislativo n. 102 del 2005 oppure di filiere corte.

** Per gli impianti da fonte solare si applicano i provvedimenti attuativi dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

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